Legge di Bilancio 2021 in pillole

Legge di Bilancio 2021

Legge di Bilancio 2021 in pillole

Si fornisce un primo schema riassuntivo delle principali misure previste dalla Legge di Bilancio 2021, tenuto conto che, per l’attuazione di molte previsioni, occorre attendere i decreti attuativi dei ministeri interessati.

 

Contenuti del post

 

Stabilizzazione a regime, dall’anno 2021, dell’ulteriore detrazione per redditi di lavoro dipendente

Diventa strutturale l’ulteriore detrazione fiscale per i redditi oltre 28 mila e fino a 40 mila euro annui, inizialmente introdotta solo per il secondo semestre dell’anno 2020

Incentivo per l’occupazione giovanile

Per le nuove assunzioni e per le trasformazioni effettuate negli anni 2021 e 2022, è prevista una estensione della disciplina vigente e a regime in merito all’esonero contributivo per l’occupazione giovanile.

In particolare, l’esonero contributivo strutturale, in favore dei datori di lavoro privati, è previsto per:

  • le assunzioni con contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato
  • le trasformazioni di contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato

di soggetti di età inferiore a determinati limiti e che non abbiano mai avuto, neanche con altri datori di lavoro, precedenti rapporti di lavoro a tempo indeterminato.

Sono esclusi i dirigenti e i lavoratori domestici.

Esonero contributivo per l’assunzione di donne

È prevista, in via sperimentale per il biennio 2021-2022, l’estensione dell’esonero contributivo per l’assunzione di donne.

Esonero dai contributi previdenziali dovuti dai lavoratori autonomi e professionisti

Viene previsto un esonero temporaneo dal pagamento dei contributi previdenziali dovuti dai lavoratori autonomi e professionisti iscritti alle gestioni previdenziali dell’INPS e dai liberi professionisti iscritti alle casse di previdenza private.

Proroga detrazioni comparto edilizio

Viene prevista la proroga al 2021, per le fattispecie di cui era prevista la scadenza al 2020, delle seguenti detrazioni relative al comparto edilizio:

  • Bonus ristrutturazione
  • Ecobonus
  • Bonus facciate
  • Bonus mobili e grandi elettrodomestici

Riconoscimento bonus idrico

È riconosciuto alle persone fisiche residenti in Italia un “bonus” pari a 1.000 euro per ciascun beneficiario, da utilizzare entro il 31 dicembre 2021, per interventi di:

  • sostituzione di vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto
  • apparecchi di rubinetteria sanitaria
  • soffioni doccia
  • colonne doccia esistenti con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d’acqua.

Gli interventi possono avvenire su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o su singole unità immobiliari.

Proroga al 30.06.2022 detrazione 110%

Il superbonus 110% viene prorogato alle spese sostenute entro il 30/06/2022, con rateazione in 4 rate annuali di pari importo per le spese sostenute dal 1/01/2022.

Per i condomini è invece stabilita una ulteriore proroga al 31/12/2022 se sono stati eseguiti interventi per almeno il 60% di quelli complessivamente previsti.

Proroga del bonus verde

Il Bonus verde viene prorogato al 2021.

Restano invariati:

  • il limite di spesa massima detraibile di 5.000 euro
  • la detrazione del 36%
  • la rateazione decennale.

Rivalutazione di beni immateriali

La rivalutazione dei beni materiali d’impresa viene estesa anche all’avviamento e alle altre attività immateriali risultanti dal bilancio dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2019.

Contributo a fondo perduto attività nei centri storici

La norma interviene sulla disciplina del contributo a fondo perduto “centri storici” di cui all’articolo 59 del Decreto Agosto, “estendendo” la stessa ai comuni in cui sono situati i “santuari religiosi”, nel caso siano state registrate presenze turistiche di cittadini stranieri in numero almeno tre volte superiore a quello dei residenti negli stessi comuni.

Per tali comuni, ove diversi dai capoluoghi di provincia o da città o metropolitana, la disposizione ha effetto per l’anno 2021.

Erogazione in unica quota del contributo della cosiddetta «nuova Sabatini»

Sono previste misure per la promozione e il sostegno dell’avvio ed il rafforzamento dell’imprenditoria femminile.

In particolare, saranno previsti interventi per sostenere:

  • l’avvio dell’attività
  • gli investimenti
  • il rafforzamento della struttura finanziaria e patrimoniale
  • programmi e iniziative per la diffusione della cultura imprenditoriale tra la popolazione femminile
  • programmi di formazione e orientamento verso materie e professioni in cui la presenza femminile deve essere adeguata alle indicazioni di livello dell’Unione europea e nazionale

con specifica attenzione ai settori dell’alta tecnologia:

  • contributi a fondo perduto
  • finanziamenti a tasso zero
  • incentivi per rafforzare le imprese femminili costituite da più di 36 mesi
  • percorsi di assistenza tecnico gestionale
  • per attività di marketing
  • investimenti nel capitale
  • azioni per la promozione dell’imprenditoria femminile italiana

Fondo PMI creative

È stato istituito un “Fondo per le piccole e medie imprese creative”: nella definizione di “settore creativo” rientrano tutte le attività dirette a:

  • sviluppo
  • creazione
  • produzione
  • diffusione
  • conservazione dei beni e servizi che costituiscono espressioni culturali, artistiche
  • altre espressioni creative e, in particolare, quelle relative:
    • all’architettura
    • agli archivi
    • alle biblioteche
    • ai musei
    • all’artigianato artistico
    • all’audiovisivo, compresi il cinema, la televisione e i contenuti multimediali
    • al software
    • ai videogiochi
    • al patrimonio culturale materiale e immateriale
    • al design
    • ai festival
    • alla musica
    • alla letteratura
    • alle arti dello spettacolo
    • all’editoria
    • alla radio
    • alle arti visive
    • alla comunicazione
    • alla pubblicità

Tale fondo avrà lo scopo di promuovere nuova imprenditorialità e sviluppare imprese del settore attraverso:

  • contributi a fondo perduto
  • finanziamenti agevolati e loro combinazioni

Promuovere la collaborazione delle imprese del settore creativo con le imprese di altri settori produttivi, in particolare:

  • quelli tradizionali
  • con le Università
  • gli enti di ricerca

anche attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto in forma di voucher da destinare all’acquisto di servizi prestati da imprese creative ovvero per favorire processi di innovazione; consolidare e favorire lo sviluppo dell’ecosistema del settore attraverso attività:

  • analisi
  • studio
  • promozione
  • valorizzazione

Sospensione scadenza titoli esecutivi

Sono sospesi, fino al 31 gennaio 2021, i termini di scadenza relativi a:

  • vaglia cambiari
  • cambiali
  • altri titoli di credito
  • ogni altro atto avente efficacia esecutiva

che ricadono o decorrono nel periodo dal 1° settembre 2020 al 31 gennaio 2021.

I protesti o le constatazioni equivalenti già levati nel predetto periodo sono cancellati d’ufficio.

Misure di sostegno della liquidità delle imprese

Nella Legge di Bilancio 2021 sono prorogate ed estese le misure relative all’intervento straordinario fornita da SACE (sotto forma di garanzie) a supporto della liquidità delle imprese colpite dalle misure di contenimento dell’epidemia da COVID-19.

Finanziamenti ammessi all’intervento del fondo centrale di garanzia

Le disposizioni in esame intervengono sulla disciplina temporanea e straordinaria del Fondo centrale di garanzia per le piccole e medie imprese, adottata per sostenere la liquidità delle PMI nell’attuale situazione di crisi pandemica.

In particolare, i finanziamenti garantiti dal Fondo di garanzia, possano avere, a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge, una durata fino a 15 anni (fino al 31/12/2020 la durata era fino a 10 anni).

Si tratta dei finanziamenti fino a 30 mila euro garantiti al 100% dal Fondo, concessi in favore di:

  • PMI
  • persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni
  • associazioni professionali
  • società tra professionisti
  • agenti e subagenti di assicurazione
  • broker la cui attività d’impresa è stata danneggiata dall’emergenza COVID-19

Il beneficiario di finanziamenti già concessi al 1/1/2021, può chiedere il prolungamento della loro durata fino alla durata massima di 15 anni, con il mero adeguamento della componente Rendistato del tasso d’interesse applicato (tasso del rendimento medio dei titoli pubblici), in relazione alla maggiore durata del finanziamento.

Viene modificato il criterio di calcolo del tasso di interesse.

Piattaforma telematica per la compensazione dei crediti e debiti derivanti da transazioni commerciali

L’Agenzia delle Entrate è tenuta a mettere a disposizione dei contribuenti una “piattaforma telematica” mediante la quale i soggetti passivi Iva (residenti o stabiliti in Italia) possono compensare crediti e debiti derivanti dalle transazioni commerciali tra di essi intervenute risultanti dalle fatture elettroniche trasmesse mediante SdI.

Sono esclusi dall’ambito di operatività della piattaforma i crediti/debiti delle Pubbliche amministrazioni.

Rifinanziamento del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese

Viene prorogata dal 31 dicembre 2020 al 30 giugno 2021 l’operatività dell’intervento straordinario in garanzia del Fondo di garanzia PMI per sostenere la liquidità delle imprese colpite dall’emergenza epidemiologica da COVID.

Proroga delle misure di sostegno finanziario alle micro, piccole e medie imprese

Vengono prorogate dal 31 gennaio 2021 al 30 giugno 2021 alcune delle misure di sostegno alle micro, piccole e medie imprese previste dal Decreto Cura Italia relativamente a irrevocabilità, fino al 30 giugno 2021, degli importi accordati, sia per la parte utilizzata sia per quella non ancora utilizzata, per le aperture di credito a revoca e per i prestiti accordati a fronte di anticipi su crediti esistenti alla data del 29 febbraio 2020 o, se successivi, a quella del 17/3/2020.

Proroga dei contratti fino al 30 giugno 2021 per i prestiti non rateali con scadenza contrattuale prima del 30 giugno 2021.

Sospensione sino al 30 giugno 2021 del pagamento delle rate dei mutui e di altri finanziamenti o dei canoni di leasing.

Rinnovo dei contratti a tempo determinato

Viene differita, dal 31.12.2020 al 31.03.2021, la possibilità di ricorrere alla proroga/rinnovo dei contratti a termine senza necessità della causale.

Nuovi trattamenti di cassa integrazione ordinaria, assegno ordinario e cassa integrazione in deroga

I datori di lavoro che sospendono o riducono l’attività lavorativa per eventi riconducibili all’emergenza epidemiologica da COVID-19 possono presentare domanda di concessione del trattamento di cassa integrazione:

  • CIGO
  • assegno ordinario
  • CIGD

per una durata massima di 12 settimane.

Esonero dal versamento dei contributi previdenziali

In favore dei datori di lavoro del settore privato, con esclusione di quello agricolo, è riconosciuto un esonero parziale dal versamento dei contributi previdenziali a loro carico.

Il periodo massimo di esonero è di 8 settimane, fruibile entro il 31/3/2021, a condizione che i medesimi datori non richiedano le 12 settimane di trattamenti di integrazione salariale.

L’esonero è attribuito nei limiti delle ore di integrazione salariale riconosciute nei mesi di maggio e giugno 2020 ed è, entro tale ambito, riparametrato ed applicato su scala mensile.

Disposizioni in materia di licenziamento

Fino al 31/3/2021 opera il divieto di licenziamento salvo nei casi di cessazione definitiva dell’attività dell’impresa e fallimento.

Detrazioni per spese veterinarie

Viene elevata a 550 euro (rispetto ai 500 euro previgenti) la spesa massima detraibile per spese veterinarie.

Di questi spetta una detrazione Irpef del 19%, limitatamente alla parte che eccede 129,11 euro.

Opzione donna

Il diritto al trattamento pensionistico anticipato delle donne (secondo le regole di calcolo del sistema contributivo) è riconosciuto nei confronti delle lavoratrici che abbiano maturato, entro il 31/12/2020:

  • un’anzianità contributiva pari o superiore a 35 anni
  • un’età anagrafica pari o superiore a 58 anni (per le lavoratrici dipendenti) e a 59 anni (per le lavoratrici autonome)

Il momento della decorrenza della pensione dovrà comunque avvenire successivamente al 31/12/2020.

Congedo di paternità

Il congedo obbligatorio che il padre lavoratore dipendente deve fruire entro i cinque mesi dalla nascita del figlio, viene prorogato anche per l’anno 2021 e la sua durata viene aumentata da sette a dieci giorni, da godere anche in via non continuativa.

Contestualmente viene confermato per l’anno 2021 anche il congedo facoltativo di un solo giorno di cui il padre può usufruire in sostituzione di un analogo periodo di congedo di maternità della madre, in accordo con la stessa.

Contributo a fondo perduto per riduzione canoni d’affitto

Si attribuisce un contributo a fondo perduto, per l’anno 2021, al locatore di immobile (solo abitazione principale del locatario situata in un comune ad alta tensione abitativa), che riduce il canone di locazione.

Il contributo è pari al 50% della riduzione del canone entro il limite massimo annuo di 1.200 euro per singolo locatore.

Viene previsto l’obbligo per il locatore, ai fini del riconoscimento del contributo, di comunicare in via telematica all’Agenzia delle entrate:

  • la rinegoziazione del canone di locazione
  • ogni altra informazione utile ai fini dell’erogazione del contributo.

ISCRO soggetti iscritti alla gestione separata INPS

Nella Legge di Bilancio 2021 è introdotta, in via sperimentale e per il triennio 2021-2023, l’Indennità di continuità reddituale e operativa (ISCRO).

L’indennità è erogata dall’INPS, previa domanda.

Possono beneficiare dell’indennità i soggetti che:

  • sono iscritti alla Gestione separata INPS
  • non siano titolari di trattamento pensionistico diretto
  • esercitano per professione abituale attività di lavoro autonomo
  • non siano beneficiari di reddito di cittadinanza
  • abbiano prodotto un reddito di lavoro autonomo
  • non siano assicurati presso altre forme previdenziali obbligatorie
  • nell’anno precedente la presentazione della domanda, inferiore al 50% della media dei redditi da lavoro autonomo conseguiti nei 3 anni precedenti all’anno precedente a quello di presentazione della domanda
  • abbiano dichiarato nell’anno precedente alla presentazione della domanda un reddito non superiore a 8.145 euro
  • siano titolari di partita IVA attiva da almeno 4 anni alla data di presentazione della domanda.

Disposizioni in materia di strutture ricettive: regime fiscale e altre disposizioni sulle locazioni brevi

Dal 2021 è possibile applicare il regime fiscale delle “locazioni brevi” solo se si destinano a tale finalità non più di 4 appartamenti per ciascun periodo di imposta.

Oltre tale soglia, per tutelare il consumatore e la concorrenza, l’attività di locazione da chiunque esercitata si considera svolta in forma imprenditoriale.

Tali disposizioni si applicano anche per i contratti stipulati tramite soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, o che gestiscono portali telematici, mettendo in contatto persone in cerca di un immobile con persone che dispongono di appartamenti da condurre in locazione.

Esenzione pagamento prima rata IMU 2021

Nella Legge di Bilancio 2021 viene indicato che sono esenti dalla prima rata IMU 2021 gli immobili dove si svolgono specifiche attività connesse ai settori:

  • del turismo
  • della ricettività alberghiera
  • degli spettacoli

Misure a sostegno dell’informazione e dell’editoria

Per gli anni 2021 e 2022 viene prorogato, con la Legge di Bilancio 2021, il credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari, concesso a:

  • imprese
  • lavoratori autonomi
  • enti non commerciali

nella misura “unica” del 50% del valore degli investimenti pubblicitari effettuati sui giornali quotidiani e periodici, anche online.

La nuova norma non fa alcun riferimento agli investimenti pubblicitari effettuati sulle emittenti televisive e radiofoniche locali e nazionali, analogiche o digitali, non partecipate dallo Stato.

Di conseguenza questi investimenti sono esclusi dalla nuova misura agevolativa.

Credito d’imposta per l’acquisto di cargo bike imprese di autotrasporto

Con la legge di Bilancio 2021, al fine di promuovere nuovi sistemi di mobilità sostenibile, alle microimprese e piccole imprese che svolgono attività di trasporto merci urbano di ultimo miglio è riconosciuto un credito d’imposta annuo.

Il contributo è al massimo il 30% delle spese sostenute e documentate per l’acquisto di cargo bike, con e senza pedalata assistita, fino ad un importo massimo annuale di 2.000 euro per ciascuna impresa beneficiaria.

Modifica tariffa revisione veicoli e misure compensative

Con la Legge Bilancio 2021, per adeguare la tariffa relativa alla revisione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, viene previsto l’aumento della tariffa relativa alla revisione dei veicoli a motore pari a 9,95 euro.

Al contempo, come misura compensativa, viene introdotto per i 3 anni successivi all’entrata in vigore della nuova tariffa, un buono denominato “veicoli sicuri” di importo pari all’aumento della tariffa.

Il buono è destinato ai proprietari di veicoli a motore che sottopongono a revisione i propri veicoli nel medesimo periodo temporale.

Le modalità attuative del buono “veicoli sicuri” sono demandate ad un ulteriore decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, da emanarsi entro 30 giorni dall’entrata in vigore della modifica alla tariffa.

Transizione 4.0: Credito d’imposta per beni strumentali nuovi

Nella Legge Bilancio 2021 viene introdotto un credito d’imposta per gli investimenti in beni materiali e immateriali nuovi strumentali all’esercizio d’impresa, ad eccezione di autovetture, fabbricati e costruzioni.

Per quanto riguarda i beni strumentali legati a progetti di trasformazione digitale in ottica di impresa 4.0 spetta un credito di imposta dal 10% al 50% a seconda del valore e del periodo dell’investimento.

Per tutti gli altri investimenti in beni strumentali nuovi è previsto un credito di imposta dal 6% al 10% a seconda del valore e del periodo dell’investimento.

Credito d’imposta in ricerca e sviluppo

Con la Legge di Bilancio 2021 il credito di imposta in ricerca e sviluppo viene prorogato fino al 31 dicembre 2022 e l’agevolazione è fruibile da tutti i soggetti titolari di partita iva a prescindere dal regime fiscale di determinazione del reddito.

A chi svolge attività di ricerca e sviluppo, il credito d’imposta spetta nella misura del 20% della relativa base di calcolo, al netto di altre sovvenzioni o contributi a qualunque titolo ricevute per le stesse spese ammissibili.

Per le attività di innovazione tecnologica, il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 10% della relativa base di calcolo, al netto delle altre sovvenzioni o contributi a qualunque titolo ricevute sulle stesse spese ammissibili.

Chi progetta design e ideazione estetica, il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 10% della relativa base di calcolo, al netto delle altre sovvenzioni o contributi a qualunque titolo ricevute.

Per le attività di innovazione tecnologica destinate alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati per il raggiungimento di un obiettivo di transizione ecologica o di innovazione digitale 4.0.

Il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 15% della relativa base di calcolo, al netto delle altre sovvenzioni o contributi a qualunque titolo ricevute sulle stesse spese ammissibili.

Credito d’imposta in formazione 4.0

Il credito di imposta formazione 4.0, che di consiste nel sostenere le imprese nel processo di trasformazione tecnologica e digitale creando o consolidando le competenze nelle tecnologie abilitanti necessarie a realizzare il modello 4.0, viene prorogato al 31.12.2022.

La misura del bonus varia dal 30% al 50% a seconda dei limiti dimensionali dell’impresa.

Imposta sul consumo dei manufatti con singolo impiego, rinvio e modifiche della plastic tax

Nella Legge Bilancio 2021 vengono modificate le disposizioni riguardanti la “plastic tax”, la cui applicazione viene posticipata al 1° luglio 2021.

Disposizioni in materia di imposta sul consumo di bevande edulcorate – Rinvio e modifiche della sugar tax

Viene, infine, differita la decorrenza della disciplina in esame dal 1°gennaio 2021 al 1° gennaio 2022.

Credito d’imposta per l’acquisto di sistemi di filtraggio acqua potabile

Con l’obiettivo di razionalizzare l’uso dell’acqua e ridurre il consumo di contenitori di plastica per acque potabili viene previsto un credito d’imposta per chi acquista sistemi di filtraggio dell’acqua potabile.

I soggetti beneficiari sono le persone fisiche, i soggetti esercenti attività d’impresa, arti e professioni; gli enti non commerciali, compresi gli enti del Terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti

Il beneficio concerne l’acquisto e l’installazione di sistemi di:

  • filtraggio
  • mineralizzazione
  • raffreddamento
  • addizione di anidride carbonica alimentare E 290

finalizzati al miglioramento qualitativo delle acque destinate al consumo umano erogate da acquedotti.

Queste spese sono agevolabili fino ad un ammontare complessivo non superiore a:

  • 1.000 euro per ciascuna unità immobiliare o esercizio commerciale, in caso di persone fisiche esercenti attività economica
  • 5.000 euro, per ciascun immobile adibito all’attività commerciale o istituzionale

Operativamente, il credito d’imposta spetta nella misura del 50% delle spese agevolabili sostenute dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2022.

Le informazioni sugli interventi effettuati sono trasmesse per via telematica all’ENEA.

Lotteria dei corrispettivi e cashback

Dal 2021 i soggetti privati italiani maggiorenni potranno partecipare alla Lotteria degli Scontrini solo se utilizzano strumenti che consentono il pagamento elettronico.

Non potranno quindi partecipare i soggetti che eseguono pagamenti con mezzi diversi.

Dal 1/3/2021 il consumatore può segnalare il fatto che l’esercente si è rifiutato di acquisire il codice lotteria.

Dal 2021 potranno partecipare alla Lotteria degli scontrini anche gli acquisti di beni e servizi effettuati da soggetti privati italiani maggiorenni documentati con fattura.

La partecipazione alla Lotteria è consentita solo se i dati della fattura sono trasmessi tramite il Sistema di Interscambio.

Credito d’imposta per l’adeguamento dell’ambiente di lavoro

La disposizione in esame modifica il Credito d’imposta, restringendo l’utilizzo del tax credit al solo lasso temporale che va dal 1° gennaio al 30 giugno 2021.

Conseguentemente la norma anticipa anche il termine precedentemente previsto per esercitare l’opzione della cessione del credito (31 dicembre 2021) al 30 giugno 2021.

Allungamento termini annotazione fatture emesse per soggetti trimestrali

I soggetti che effettuano le liquidazioni Iva trimestrali possono annotare le fatture emesse nel registro delle fatture emesse entro la fine del mese successivo al trimestre di effettuazione delle operazioni e con riferimento al mese di effettuazione.

Abolizione Esterometro dal 2022

Con riferimento alle operazioni effettuate dal 1/1/2022 verrà abolito l’Esterometro e i dati delle operazioni transfrontaliere saranno trasmessi tramite il Sistema di Interscambio

La trasmissione dei dati delle operazioni effettuate verso soggetti esteri sarà effettuata entro i termini di emissione delle fatture o dei documenti che ne certificano i corrispettivi.

In via generale, entro 12 giorni dalla data di effettuazione dell’operazione.

La trasmissione dei dati delle operazioni ricevute da soggetti esteri sarà effettuata entro il 15 del mese successivo a quello di ricevimento del documento comprovante l’operazione o di effettuazione dell’operazione.

Esenzione fattura elettronica Sistema Tessera Sanitaria

Viene prorogato anche per il 2021 il divieto di emettere fattura elettronica per i soggetti tenuti all’invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria con riferimento alle fatture i cui dati sono da inviare al sistema stesso.

Proroga rivalutazione di terreni e partecipazioni

Vengono riaperti i termini per la rivalutazione delle partecipazioni non quotate e terreni edificabili o con destinazione agricola, detenuti da persone fisiche al di fuori dell’attività d’impresa o di lavoro autonomo, società semplici e società ed enti ad essi equiparate.

Il requisito è il possesso delle partecipazioni o terreni al 1/1/2021.

Informazioni su Legge Bilancio 2021

I nostri uffici territoriali di Consulenza Fiscale e Societaria sono a tua disposizione per informazioni e chiarimenti.

About the Author /

cna@cnavarese.it

Lascia un commento

legge-bilancio-2021-lo-schema-riassuntivo-cna-varese