Pubblicato il Decreto Rilancio: tutte le misure previste

Decreto rilancio

Pubblicato il Decreto Rilancio: tutte le misure previste

Lo scorso 19 maggio è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il cd. Decreto Rilancio, contenente misure urgenti connesse all’emergenza da Covid-19 in materia di:

  • salute
  • sostegno al lavoro
  • politiche sociali
  • sostegno all’economia

Di seguito proponiamo un riepilogo delle principali disposizioni di rilievo in materia fiscale, lavoro e previdenziale.

 

 

Sostegno alle imprese

Contributo a fondo perduto

I soggetti titolari di reddito d’impresa e di lavoro autonomo con ricavi o compensi non superiori ai 5 milioni di euro, che non hanno cessato l’attività prima del 31 marzo 2020, hanno diritto a un contributo a fondo perduto se l’ammontare del fatturato di aprile 2020 sia sceso del 33% rispetto a quello di aprile 2019.

L’importo del contributo detassato è calcolato applicando una percentuale alla differenza fra il fatturato di aprile 2020 e aprile 2019 a seconda dell’ammontare dei ricavi e compensi del periodo di imposta precedente.

Il contributo minimo, che verrà erogato a giugno dall’Agenzia delle Entrate, è pari a:

  • 1.000 euro per le persone fisiche
  • 2.000 euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche.

Rafforzamento patrimoniale

Sono defiscalizzati gli aumenti di capitale e di sostegno finanziario effettuati entro il 31/12/2020 per le imprese con un fatturato compreso fra i 5 ed i 50 milioni di euro che hanno subito un calo del fatturato del 33%.

Irap

Cancellato il versamento del saldo 2019 e della prima rata di acconto 2020 per i contribuenti con ricavi dell’anno precedente non superiori a 250 milioni di euro.

Affitti

Riconosciuto un credito d’imposta pari al 60% dell’ammontare mensile del canone di locazione, leasing o concessione di immobili ad uso non abitativo alle imprese con ricavi inferiori ai 5 milioni di euro.

Per le strutture alberghiere il credito d’imposta spetta a prescindere dal volume di affari registrato.

Il credito d’imposta è parametrato all’importo versato a marzo, aprile e maggio a condizione che i locatari abbiano subito un calo di almeno il 50% del fatturato nel mese di riferimento 2020 rispetto allo stesso mese dell’anno prima.

Bollette

Ridotto il peso degli oneri fissi sulle bollette elettriche, in particolare quelle delle piccole attività produttive e commerciali.

Debiti della Pubblica Amministrazione

Regioni, province autonome ed enti locali, che si trovino in uno stato di carenza di liquidità, saranno finanziati dallo Stato al fine di far fronte al pagamento dei propri debiti di carattere commerciale certi, liquidi ed esigibili.

Fondo per il trasferimento tecnologico Istituito presso il Ministero dello sviluppo economico

Fondo finalizzato alla promozione di iniziative e investimenti utili alla valorizzazione e all’utilizzo dei risultati della ricerca presso le imprese operanti sul territorio nazionale, con particolare riferimento alle start-up innovative.

Start-up innovative

Ulteriori norme volte a rafforzare il sostegno pubblico alla nascita e allo sviluppo delle start-up innovative, agendo nell’ambito della misura Smart&Start Italia.

Sovvenzioni

Regioni e le provincie autonome, gli altri enti territoriali, le Camere di commercio possono adottare misure di aiuto dirette, sotto forma, ad esempio, di:

  • sovvenzioni
  • agevolazioni fiscali
  • pagamento
  • anticipi rimborsabili
  • garanzie
  • prestiti
  • partecipazioni

Gli stessi enti possono concedere garanzie riguardo sia ai prestiti per gli investimenti sia ai prestiti per il capitale di esercizio a favore delle imprese, in modo diretto o attraverso banche o altri soggetti abilitati all’esercizio del credito.

Assicurazione crediti

Creato uno strumento di “riassicurazione” di Stato in favore delle imprese e garantito dalle compagnie di assicurazioni.

Fondo emergenziale per il settore agricolo

Interventi di ristoro per i danni subiti dal settore agricolo per fronteggiare le difficoltà per l’intero settore zootecnico, dovute alla chiusura di mense e punti di ristorazione e del rallentamento delle esportazioni, con conseguenze soprattutto per i trasformati del latte destinati al consumo fresco e per il settore carne.

 

Lavoro

Reddito di emergenza

Riconosciuta alle famiglie in difficoltà una forma di sostegno straordinaria, erogata in due quote con un valore compreso per ciascuna fra 400 e 800 euro (840 euro a famiglie con componenti in condizioni di disabilità grave o non autosufficienza).

La misura è riservata a famiglie residenti in Italia, con valutazione dei parametri ISEE.

Cassa integrazione

Rafforzati gli istituti della Cassa Integrazione e del Fondo di Solidarietà per ulteriori 9 settimane: in particolare viene esteso di 5 settimane il periodo previsto dal Cura Italia fino al 31 agosto 2020 e incrementato di ulteriori 4 settimane per i periodi 1° settembre al 31 ottobre 2020.

La Cig straordinaria viene estesa a 18 settimane da fruire entro il 31 ottobre 2020.

Naspi e Discoll

Prorogate per ulteriori due mesi le prestazioni dei sussidi di disoccupazione ordinari (NASPI) e per Co.Co.Co. (DISCOLL) che finiscono nel periodo compreso tra il primo marzo 2020 e il 30 aprile 2020, a condizione che il percettore non sia beneficiario delle indennità dei 600 euro.

Indennità 600 euro per il mese di aprile

Erogato anche per il mese di aprile l’indennizzo previsto a marzo per:

  • professionisti non iscritti agli ordini
  • co.co.co. in gestione separata
  • artigiani
  • commercianti
  • coltivatori diretti
  • coloni e mezzadri
  • stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali
  • lavoratori del settore spettacolo
  • lavoratori agricoli

1.000 euro per il mese di maggio

Riconosciuti ai liberi professionisti titolari di partita Iva, non in pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, che abbiano subito una riduzione di almeno il 33% del reddito nel secondo bimestre 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019.

Viene riconosciuta anche ai Co.Co.Co che hanno cessato il rapporto di lavoro all’entrata in vigore del Decreto Rilancio.

Indennizzo a fondo perduto per Artigiani, commercianti e coltivatori diretti

A partire da maggio queste categorie vengono ricomprese nell’insieme di società di persone e capitali e rientrano nell’ambito dell’attività dell’Agenzia delle Entrate, che eroga indennizzi a fondo perduto alle imprese che hanno subito un calo del 33% del fatturato e che ne facciano richiesta anche per il tramite di un intermediario abilitato.

Gli indennizzi sono parametrati alla perdita di fatturato, con un valore minimo di 1.000 euro.

Professionisti ordinistici

Gestiti dalle casse professionali per i mesi di aprile e maggio.

Colf e badanti

Riconosciuta, per i mesi di aprile e maggio 2020, ai lavoratori domestici con uno o più contratti di lavoro per oltre 10 ore alla settimana, attivi al 23 febbraio 2020 un’indennità mensile pari a 500 euro.

Esclusi i lavoratori domestici conviventi con il datore di lavoro e coloro che percepiscono il reddito di emergenza o il reddito di cittadinanza.

Bonus baby sitter

Salito da 600 a 1.200 euro (in quanto usufruibile su 2 mesi) il voucher Baby sitter utilizzabile anche per l’iscrizione ai centri estivi.

Legge 104 e congedi parentali (“permessi ex legge 104/92”)

Incrementato, per i mesi di maggio e giugno di ulteriori dodici giornate per un totale di quindici giorni per i due mesi citati.

Fino al 31 luglio 2020 per un periodo continuativo o frazionato non superiore a 30 giorni i lavoratori dipendenti genitori di figli con meno di 12 anni hanno diritto ad un congedo parentale pagato al 50% della retribuzione.

I genitori lavoratori con figli minori di 16 anni hanno diritto di astenersi dal lavoro per il periodo di sospensione dei servizi educativi/attività didattiche senza indennità.

Sospensione licenziamenti

Esteso a cinque mesi il termine previsto dal decreto-legge “Cura Italia” entro il quale sono vietati i licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo e quelli collettivi e sono sospese le procedure in corso.

Sovvenzioni per il pagamento dei salari: concessa agli enti territoriali la possibilità di adottare misure di aiuto a sostegno dell’economia per contribuire ai costi salariali delle imprese (fra cui quote contributive e assistenziali) e dei lavoratori autonomi per evitare i licenziamenti durante la pandemia.

La sovvenzione ha durata di 12 mesi, è rivolta ai dipendenti che altrimenti avrebbero perso il posto di lavoro e non deve superare l’80% della retribuzione mensile lorda.

Regolarizzazione rapporti di lavoro

Concessa ai datori di lavoro la possibilità di presentare istanza per concludere un contratto di lavoro subordinato con cittadini stranieri presenti in Italia oppure per dichiarare l’esistenza di un rapporto di lavoro irregolare in corso.

Queste norme si applicano all’agricoltura, allevamento, pesca, lavoro domestico di sostegno al bisogno familiare.

CIG in deroga

Prevista per le imprese sotto i 5 dipendenti la possibilità di fare domanda direttamente all’INPS.

L’Inps autorizza le domande e dispone l’anticipazione, nei limiti del 40% del trattamento, entro 15 giorni dal ricevimento delle domande stesse.

Smart working

Concesso il diritto ai genitori lavoratori dipendenti del settore privato che hanno almeno un figlio minore di 14 anni, a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dal lavoro o che non vi sia genitore non lavoratore, di svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile anche in assenza degli accordi individuali fino al termine dell’emergenza Covid-19.

 

Fisco

Ecobonus e Sismabonus

Detrazione fiscale al 110% delle spese per i lavori di riqualificazione energetica e/o antisismica con possibilità di cedere il relativo credito fiscale.

Si applica alle spese sostenute dal primo luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per interventi di isolamento termico e altri interventi di efficientamento energetico.

Fra gli interventi sono compresi anche quelli per la riduzione del rischio sismico (Sismabonus) e relativi all’installazione di impianti fotovoltaici e colonnine per la ricarica di veicoli elettrici.

L’agevolazione si applica solo agli interventi eseguiti da persone fisiche private.

Credito imposta costi riapertura post Covid

Concesso un credito di imposta dell’60% delle spese sostenute nel 2020 per la riapertura in sicurezza degli esercizi aperti al pubblico, nei limiti di 80.000 euro per beneficiario.

Il credito d’imposta è utilizzabile in compensazione ed è cedibile ad altri soggetti, compresi istituti di credito e altri intermediari finanziari, con facoltà di successiva cessione del credito.

Ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, alle associazioni, alle fondazioni e agli altri enti privati, compresi gli enti del Terzo settore, viene riconosciuto un credito d’imposta in misura pari al 60 per cento delle spese sostenute nel 2020 per la sanificazione degli ambienti di lavoro e degli strumenti utilizzati nell’ambito dell’attività lavorativa, nonché per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e di altri dispositivi rivolti a garantire la salute dei lavoratori e degli utenti.

Il credito d’imposta spetta fino a un massimo di 60.000 euro per ciascun beneficiario. Il credito d’imposta non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini dell’Irap.

Limite compensazioni fiscali

Il limite per la compensazione orizzontale è elevato da 700 mila a 1 milione di euro.

Tosap

Esonero Tosap fino al 31 ottobre per imprese di pubblico esercizio titolari di concessioni per utilizzo suolo pubblico.

Riduzione aliquota Iva beni e dispositivi medici e di protezione

Riduzione IVA dal 22% al 5% su beni e dispositivi medici e di protezione individuale come:

  • ventilatori polmonari
  • mascherine
  • guanti
  • gel disinfettanti
  • altri presidi per la sicurezza dei lavoratori.

Fino al 31 dicembre 2020, la vendita degli stessi beni viene totalmente esentata dall’IVA (aliquota zero).

Sospensione versamenti

Prorogato dal 30 giugno 2020 al 16 settembre 2020 il termine per i versamenti di imposte e contributi, già sospesi per i mesi di marzo, aprile e maggio.

I versamenti potranno essere effettuati in unica soluzione o rateizzati.

Accertamenti

Rimessione in termini per i pagamenti in scadenza tra l’8 marzo e il giorno antecedente all’entrata in vigore del decreto Rilancio, anche per le rateazioni in corso delle somme chieste mediante le comunicazioni degli esiti del controllo formale (avvisi bonari).

I versamenti potranno essere effettuati entro il 16 settembre in unica soluzione o in quattro rate mensili a partire dal mese di settembre.

Sospensione della compensazione tra credito imposta e debito iscritto a ruolo

Consentito effettuare i rimborsi nei confronti di tutti i contribuenti senza applicare la procedura di compensazione con i debiti iscritti a ruolo.

Proroga termini per notifiche atti

Gli atti per i quali i termini di decadenza scadono tra il 9 marzo 2020 ed il 31 dicembre 2020, sono notificati non prima del 1 gennaio 2021 e fino al 31 dicembre 2021.

Proroga rideterminazione del costo di acquisto di terreni e partecipazioni

La disposizione prevede la possibilità di rivalutare le partecipazioni non negoziate ed i terreni posseduti al 1° luglio 2020.

Le aliquote dell’imposta sostitutiva sono stabilite nella misura dell’11%.

Rinvio procedura automatizzata di liquidazione dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche

Viene rinviata al 1° gennaio 2021 l’applicazione della procedura di integrazione da parte dell’Agenzia delle Entrate dell’imposta di bollo dovuta sulle fatture elettroniche inviate tramite il Sistema di Interscambio che non recano l’annotazione di assolvimento dell’imposta.

Rinvio Plastic e Sugar tax

L’entrata in vigore di plastic tax e sugar tax viene rinviata al 1° gennaio 2021.

Rinvio Lotteria degli scontrini ed obbligo di registratore telematico

Viene rinviato dal 1° luglio 2020 al 1° gennaio 2021 il regime transitorio per la memorizzazione dei corrispettivi per i soggetti con volume d’affari fino a 400.000 euro.

Viene rinviato al 1° gennaio 2021 l’avvio della lotteria degli scontrini.

ISA

Per i periodi di imposta 2020 e 2021 la normativa in materia di indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) viene modificata per tenere conto degli effetti correlati all’emergenza sanitaria.

Turismo

Tax credit

Riconosciuto un credito alle famiglie con un reddito ISEE non superiore a 40.000 euro per il pagamento dei servizi offerti dalle imprese turistico ricettive.

Il credito, utilizzabile da un solo componente per ciascun nucleo familiare, è pari a:

  • 500 euro per ogni nucleo familiare
  • 300 euro per i nuclei familiari composti da due persone
  • 150 euro per quelli composti da una sola persona.

IMU

Esentati dalla prima rata relativa al 2020 dell’IMU gli alberghi e le pensioni, a condizione che i proprietari siano anche gestori delle attività.

Tosap

Sono esonerate fino al 31 ottobre 2020 dal pagamento della tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche:

  • ristoranti
  • bar
  • pasticcerie e imprese simili
  • titolari di concessioni o di autorizzazioni per l’utilizzazione del suolo pubblico

Fino a quella data, le domande di nuove concessioni per l’occupazione di suolo pubblico o di ampliamento delle superfici sono presentate mediante istanza all’ufficio competente dell’Ente locale, con allegata la sola planimetria, per via telematica.

Contributo spese di sanificazione

Istituito un fondo per la concessione di contributi in favore delle imprese turistico ricettive, delle aziende termali e degli stabilimenti balneari, come concorso nelle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro e di adeguamento degli spazi.

Imprese culturali

Istituito un Fondo destinato al sostegno delle librerie, dell’intera filiera dell’editoria, nonché dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura.

 

Tutti gli aggiornamenti sulla Fase 2

Leggi tutti gli aggiornamenti sulla Fase 2 cliccando QUI

 

Informazioni sul Decreto Rilancio

I nostri uffici territoriali di Consulenza Fiscale e Societaria e Consulenza del Lavoro e Previdenza sono a tua disposizione per informazioni e chiarimenti.

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