Come inviare i corrispettivi

Come inviare i corrispettivi

Come inviare i corrispettivi

Dal 1.01.2020 lo scontrino fiscale e la ricevuta fiscale saranno definitamente sostituiti dal documento commerciale con conseguente memorizzazione ed invio telematico dei corrispettivi.

 

 

Chi è obbligato ai corrispettivi telematici?

Tutti i soggetti che possono certificare i propri incassi attraverso il registro dei corrispettivi, annotando ricevute fiscali e scontrini fiscali, hanno l’obbligo dei corrispettivi telematici.

Principalmente si tratta di commercianti al minuto e attività assimilate:

  • ristoranti
  • parrucchieri
  • estetisti
  • attività esercitate in locali aperti al pubblico
  • noleggiatori con conducente
  • impiantisti
  • tutti coloro che esercitano l’attività in forma ambulante o presso le abitazioni dei clienti.

Anche i soggetti in regime forfettario sono tenuti, a meno di una prossima causa di esclusione, ai corrispettivi telematici.

Specifici esoneri sono previsti dal ministero dell’economia e della finanza e, attualmente, i soggetti esonerati sono:

  • taxisti
  • tabaccai
  • rivenditori di beni dei monopoli di Stato
  • giornalai
  • benzinai, ma solo nei confronti di clienti che acquistano al di fuori dell’esercizio di impresa, arte e professione
  • i soggetti che inviano i dati al Sistema Tessera Sanitaria.

Da quando decorre l’obbligo?

L’obbligo di inviare i corrispettivi telematici è stato anticipato al 1.7.2019 per i soggetti con un volume d’affari superiore ai 400.000,00 €.

Per tutti gli altri soggetti, l’obbligo decorre dal 1.01.2020.

Come si può fare a inviare i corrispettivi

Due sono le possibilità per adempiere a questo nuovo obbligo:

  1. Dotarsi di un registratore di cassa telematico che, attraverso una connessione internet, consente di produrre il documento commerciale da consegnare al cliente (in sostituzione della vecchia ricevuta fiscale e del vecchio scontrino), memorizzare il corrispettivo giornaliero e trasmetterlo telematicamente all’Agenzia delle Entrate;
  2. Accedere alla procedura on line messa a disposizione dell’agenzia delle entrate accedendo alla propria area personale in cui sarà possibile compilare e generare il documento commerciale, procedere alla memorizzazione e conseguente invio dei corrispettivi relativi a ogni operazione.

A chi acquista il registratore telematico è concesso un credito di imposta pari al 50% del valore di acquisto del registratore telematico fino ad un massimo di 250,00 euro. Tale credito potrà essere utilizzato direttamente in compensazione nel modello F24.

Per chi volesse adeguare il proprio registratore di cassa per renderlo telematico è concesso un credito di imposta pari a 50,00 euro.

Entro quando inviare i corrispettivi

I corrispettivi elettronici devono essere memorizzati singolarmente ed inviati giorno per giorno entro 12 giorni dall’effettuazione dell’operazione.

Sarà il registratore telematico a occuparsi della chiusura giornaliera e del relativo inoltro a fine giornata, senza ulteriore intervento da parte dell’imprenditore.

Per i soggetti obbligati alla memorizzazione e inoltro a partire dal 1.01.2020 è prevista una moratoria delle sanzioni fino al 30.06.2020 a condizione che l’invio dei corrispettivi giornalieri avvenga entro il mese successivo all’effettuazione dell’operazione utilizzando il servizio on line dell’Agenzia delle Entrate.

Per i soggetti obbligati alla memorizzazione e inoltro a partire dal 1.07.2019 la moratoria delle sanzioni terminerà il 31.12.2019; tali soggetti dovranno, entro tale data, dotarsi di registratore di cassa telematico o procedere con l’emissione del documento commerciale attraverso il sito dell’Agenzia delle Entrate.

Cosa succede per il cliente

Al cliente sarà rilasciato il documento commerciale, non valido ai fini fiscali, che sostituisce lo scontrino e la ricevuta fiscale.

Il cliente può richiedere l’inserimento del proprio codice fiscale al fine di dare validità fiscale al documento commerciale.

Le sanzioni se non si invia

La mancata memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi o la memorizzazione e l’invio di dati incompleti o non veritieri comporta l’applicazione di una sanzione pari al 100% dell’imposta relativa all’importo non correttamente documentato.

In caso di problemi che fare

In caso di situazioni di emergenza che non consentono la trasmissione giornaliera dei corrispettivi, nel portale Fatture e corrispettivi dell’agenzia delle entrate sono disponibili delle funzionalità che consentono di gestire situazioni di emergenza quali:

  • l’assenza di connessione internet
  • il guasto del registratore di cassa
  • le trasmissioni scartate.

La lotteria degli scontrini

Per partecipare alla lotteria degli scontrini, ogni cliente dovrà essere dotato di un apposito “codice lotteria” che dovrà necessariamente fornire all’esercente.

In attesa della pubblicazione della legge di bilancio per l’anno 2020, sembra oramai certa una proroga al 1.07.2020 per consentire a imprenditori e commercianti di adeguarsi al nuovo obbligo.

Informazioni su come inviare i corrispettivi

I nostri uffici territoriali di Consulenza Fiscale e Societaria sono a tua disposizione.

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