Videosorveglianza negli uffici: la denuncia all’ispettorato del lavoro

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Videosorveglianza negli uffici: la denuncia all’ispettorato del lavoro

La denuncia all’ispettorato del lavoro per l’installazione di impianti di videosorveglianza è possibile esclusivamente per:

  • esigenze organizzative e produttive
  • la sicurezza del lavoro
  • la tutela del patrimonio aziendale

Le aziende che intendono installare un impianto di videosorveglianza, in mancanza di un accordo con la rappresentanza sindacale unitaria o la rappresentanza sindacale aziendale, hanno l’obbligo di essere autorizzate all’installazione ed all’utilizzo dell’impianto dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro (ITL).

Come si fa ad ottenere l’autorizzazione ad installare le telecamere? E in particolare, quali elementi deve contenere la domanda per l’installazione?

 

 

L’autorizzazione dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro

Se si vuole installare un impianto di videosorveglianza bisogna richiederne l’autorizzazione all’Ispettorato Territoriale del Lavoro, a meno che all’interno dell’azienda ci sia un accordo con la rappresentanza sindacale unitaria o aziendale (RSU o RSA).

L’autorizzazione viene rilasciata dopo la presentazione di un’apposita domanda con una relazione tecnica di accompagnamento.

Come si presenta la domanda

La domanda all’Ispettorato Territoriale del Lavoro deve essere preparata con:

  • I moduli dell’Ispettorato
  • 2 marche da bollo da 16 € (una per la domanda e una per il provvedimento di autorizzazione che verrà rilasciato).

Nella domanda bisogna scrivere:

  • I motivi per cui si chiede di installare le telecamere
  • Il numero dei lavoratori presenti in azienda
  • La sede dell’unità produttiva in cui si vogliono installare le telecamere
  • Una dichiarazione dove si dichiara il rispetto della normativa di riferimento.

Cosa allegare alla denuncia all’ispettorato del lavoro

In conclusione, nella domanda bisogna allegare:

  • Le marche da bollo
  • Il documento di identità del legale rappresentante
  • La relazione tecnica

In aggiunta nella relazione tecnica dovranno esserci questi elementi:

  • I motivi che rendono necessario di installare l’impianto
  • Le modalità di funzionamento dell’impianto, di conservazione dei dati e la loro gestione
  • Le caratteristiche tecniche delle telecamere installate
  • La modalità di funzionamento del dispositivo di registrazione
  • Il numero di monitor di visualizzazione e il loro posizionamento
  • La fascia oraria di attivazione dell’impianto
  • I tempi di conservazione delle immagini

Chi contattare

Per avere maggiori informazioni l’ufficio di Consulenza del Lavoro della CNA di Varese è a disposizione.

0332 285 289

rbernasconi@cnavarese.it

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