Telecamere sul posto di lavoro: le autorizzazioni necessarie

Telecamere sul posto di lavoro - normativa

Telecamere sul posto di lavoro: le autorizzazioni necessarie

Di seguito ti spieghiamo tutto quello che bisogna fare per installare  le telecamere sul posto di lavoro e chiedere le autorizzazioni necessarie.

Le telecamere di videosorveglianza vengono installate per ragioni legate alla prevenzione di furti e danneggiamenti ai beni aziendali. A volte sfugge la necessità di chiedere delle autorizzazioni prima della messa in funzione delle telecamere.

In quali casi è necessario avere le preventive autorizzazioni?

Quali procedure bisogna seguire?

Quali sono le sanzioni?

 

La normativa di riferimento

Il principale riferimento è l’articolo 4 dello Statuto dei lavoratori, aggiornato nel 2015 dal Decreto semplificazioni (uno dei Decreti attuativi del Jobs Act).

In base a tale norma gli impianti audiovisivi e gli altri strumenti dai quali possa derivare anche la possibilità di controllo a distanza dell’attività dei lavoratori, possono essere impiegati, sui luoghi di lavoro, esclusivamente per:

  • esigenze organizzative e produttive
  • la sicurezza del lavoro
  • la tutela del patrimonio aziendale

La messa in funzione di tali strumenti è soggetta ad una preventiva procedura sindacale di accordo con le RSA o le RSU oppure all’autorizzazione amministrativa da parte dei competenti uffici dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.

Le procedure da adottare

Un’impresa con dipendenti che intenda installare telecamere, impianti di videosorveglianza o altri strumenti che anche solo occasionalmente e incidentalmente (una videocamera che riprenda parti esterne di uffici o laboratori) possano riprendere i lavoratori, prima dell’installazione dovrà preoccuparsi di:

  • o stipulare un accordo con le rappresentanze sindacali aziendali (se presenti)
  • o adottare le procedure per ottenere l’autorizzazione dell’Ispettorato del lavoro competente.

Per ottenere l’autorizzazione bisogna:

  • predisporre un’apposita domanda
  • allegare una relazione tecnica completa con le ragioni che giustificano l’installazione degli impianti. Le ragioni che devono rientrare tra quelle previste dalla norma (esigenze organizzative e produttive, sicurezza del lavoro, tutela del patrimonio aziendale).

Le sanzioni

Il mancato rispetto della norma è punito con:

  • l’ammenda da € 154 a € 1.549
  • o l’arresto da 15 giorni ad 1 anno

salvo che ricorrano gli estremi del più grave reato.

In questo caso le pene dell’arresto e dell’ammenda sono applicate congiuntamente ad esito di un giudizio penale, nel quale il giudice ha facoltà di aumentare l’ammenda fino al quintuplo.

Chi contattare

Se vuoi installare le telecamere sul posto di lavoro e vuoi chiedere le autorizzazioni necessarie contatta

Roberto Bernasconi

Ufficio di coordinamento Consulenza del lavoro CNA Varese

0332/285289 – rbernasconi@cnavarese.it

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