DPCM 25 ottobre 2020 combinato con l’Ordinanza di Regione Lombardia n. 623

Cosa fare in Regione Lombardia dal 26 ottobre

DPCM 25 ottobre 2020 combinato con l’Ordinanza di Regione Lombardia n. 623

Il nuovo DPCM del 24 ottobre, in vigore dal 26 ottobre al 24 novembre, insieme all’Ordinanza n.623 di Regione Lombardia, in vigore dal 17 ottobre al 13 novembre, pongono una serie di indicazioni e divieti.

Di seguito un riassunto dei limiti in Regione Lombardia a partire dal 26 ottobre 2020.

 

 

Spostamenti

Stop agli spostamenti dalle 23.00 alle ore 05.00 di ogni giorno.

Durante il “coprifuoco” sono consentiti solo gli spostamenti motivati, con autodichiarazione, da:

  • comprovate esigenze lavorative
  • situazioni di necessità o d’urgenza
  • motivi di salute

Si raccomanda di non spostarsi, sia con mezzi pubblici o privati, salvo per necessità legate al lavoro, salute, studio e situazioni di necessità.

È sempre consentito il rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza.

Per limitare gli spostamenti è fortemente raccomandato l’utilizzo della modalità di lavoro agile da parte dei datori di lavoro privati.

Commercio

Sabato e domenica chiusura grandi strutture di vendita, chiusi negozi all’interno dei centri commerciali.

Rimarranno aperti solo i negozi che vendono:

  • alimenti
  • prodotti per animali domestici
  • cosmetici e prodotti per l’igiene personale
  • prodotti per l’igiene della casa
  • piante e fiori e relativi prodotti accessori
  • le farmacie e le parafarmacie
  • le tabaccherie e monopoli.

All’interno dei centri commerciali e della grandi strutture di vendita il fine settimana sono sempre consentite le attività di:

  • parrucchieri
  • estetisti
  • di lavanderia e tintoria

È obbligatorio esporre all’esterno degli esercizi commerciali un cartello con numero massimo di persone consentite all’interno.

Scarica il cartello.

Stop definitivo alle fiere e alle sagre.

Bar, Pub e Ristoranti

Bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie chiudono alle ore 18.00.

Il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, solo se non conviventi.

Sono consentite le consegne a domicilio fino alle 24.00, e fino alle 23.00 e consentito l’asporto.

I distributori automatici H24 di alimenti e bevande sono spenti dalle ore 18.00 allo ore 05.00, ad esclusione dei distributori di latte ed acqua.

È sempre vietato il consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione nelle aree pubbliche compresi parchi, giardini e ville aperte al pubblico.

È fatto divieto di consumare cibi e bevande in luoghi pubblici o aperti al pubblico dopo le ore 18.00.

Sport

Sono sospese piscine, palestre, centri natatori, centri benessere e centri termali.

Sono sospesi eventi e competizioni sportive. Restano consentiti solo eventi di carattere nazionale (sia professionistici che dilettantistici).

Consentita attività sportiva e attività motoria, all’aperto, mantenendo un distanziamento di sicurezza di almeno 2 metri, o presso circoli e centri sportivi (tranne che per palestre e piscine) solo rispettando distanziamenti di sicurezza ed evitando assembramenti.

Sospeso tutto lo sport di contatto (fatto salvo eventi nazionali).

Scuola

Obbligo di didattica a distanza (DID) per le scuole secondarie di secondo grado (superiori) e per gli istituti professionali.

Attività ludico ricreative

Sono sospese le attività dei parchi tematici e di divertimento (come Gardaland o Mirabilandia)

Chiuse sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò.

Sospesa l’attività in teatri, cinema e concerti.

Convegni e congressi sono sospesi.

Sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso.

 

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