Decreto Riaperture: cosa cambia dal 26 aprile 2021

Decreto Riaperture 26 aprile

Decreto Riaperture: cosa cambia dal 26 aprile 2021

Il Consiglio dei Ministri,  riunitosi il 21 aprile 2021, ha approvato il decreto “Riaperture” che introduce misure per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali dal 26 aprile 2021.

Ecco di seguito le novità rispetto al DPMC del 2 marzo 2021, che resta comunque in vigore:

 

 

Certificato verde o pass vaccinale

Il decreto prevede l’introduzione dei “pass vaccinali”, lo puoi avere se:

  • hai completato il ciclo di vaccinazione (validità 6 mesi);
  • ti sei ammalato di Covid e sei guarito (validità 6 mesi);
  • hai effettuato test molecolare o test rapido con esito negativo nelle ultime 48 ore.

I pass vaccinali rilasciati in ambito Ue sono validi in Italia.

Ripristino zone gialle

Dal 26 aprile sono ripristinate le zone gialle.

Spostamenti

Chi è munito di certificato vaccinale può spostarsi da una Regione all’altra anche se si tratta di zone rosse o arancioni.

Zona gialla

Dal 26 aprile sono consentiti gli spostamenti tra Regioni o Province autonome che si trovano in zone gialle o bianche.

Nella zona gialla, è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata che si trova nella stessa Regione, tra le 5.00 e le 22.00, a un massimo di 4 persone ulteriori a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione.

La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono.

Zona arancione

Nella zona arancione, è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata che si trova nella stesso comune, tra le 5.00 e le 22.00, a un massimo di 4 persone ulteriori a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione.

Zona rossa

Non sono consentiti spostamenti verso altre abitazioni private nella zona rossa.

Autocertificazione

Scarica l’autocertificazione.

Bar e ristoranti in zona gialla

Nella zona gialla sono consentite le attività dei servizi di ristorazione con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto, a pranzo e a cena.

Restano in vigore i vincoli di orario per gli spostamenti.

Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive per i propri clienti che vi alloggiano.

Scuola e università

Scuola

Dal 26 aprile e fino alla fine dell’anno scolastico si torna in classe anche nelle scuole superiori (secondarie di secondo grado).

La presenza è garantita in zona rossa dal 50% al 75%.

In zona gialla e arancione dal 70% al 100%.

Università

Nelle zone gialle e arancioni dal 26 aprile al 31 luglio le attività si svolgono prioritariamente in presenza.

Nelle zone rosse si raccomanda di favorire in particolare la presenza degli studenti del primo anno.

Spettacoli in zona gialla

Dal 26 aprile, in zona gialla, riaprono al pubblico cinema, teatri, sale concerto, live club.

I posti a sedere sono preassegnati a una distanza di un metro l’uno dall’altro.

La capienza massima consentita è pari al 50% di quella massima autorizzata e comunque non superiore a 500 spettatori al chiuso e 1000 all’aperto.

Sport in zona gialla

Dal 26 aprile, in zona gialla, è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva, anche di contatto.

Dal 15 maggio riaprono le piscine all’aperto.

Il 1° giugno riaprono le palestre.

Fiere e congressi in zona gialla

Dal 15 giugno riaprono le fiere.

Il 1° luglio ripartono convegni e congressi.

Attività Essenziali

Le attività essenziali, aggiornate al DPCM del 2 marzo, le trovi nell’articolo dedicato.

Informazioni sul Decreto Riaperture del 26 aprile

I nostri uffici territoriali sono a tua disposizione per informazioni e chiarimenti.

 

Per Approfondire

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