Coronavirus: il monitoraggio di CNA Lombardia sulle imprese dei territori

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Coronavirus: il monitoraggio di CNA Lombardia sulle imprese dei territori

Si riportano di seguito i primi dati emersi dal monitoraggio della situazione delle imprese, vista l’emergenza sanitaria Coronavirus, predisposto da CNA Lombardia presso i Portavoce e i Presidenti delle categorie associate.

 

 

Logistica e trasporti

Trasporto persone (NCC e Taxi)

Si registrano dei picchi nella disdetta delle prenotazioni dell’85-90% circa negli ultimi 10 giorni. Il comparto aziendale, il turistico, il congressuale registrano una percentuale di disdette dell’80%, lo scolastico del 100% per via dei contenuti dell’ordinanza. Si prevede un calo del fatturato del 50/70% per il mese di marzo e permane un clima di incertezza per aprile.

Un cenno di ripresa potrebbe provenire da uno sblocco della situazione per quanto riguarda il congressuale, specialmente in città come Milano.

Trasporto merci

Il danno economico è stimabile attorno ai 700 euro al giorno per ogni camion fermo. Le limitazioni maggiori riguardano l’impossibilità del transito delle merci in entrata e in uscita dalla zona rossa, oltre che per quanto riguarda i movimenti transfrontalieri.

Alimentare – turismo e filiere

Lavorazione alimenti

I trasporti risultano tutto sommato regolari e non sono state riscontrate tematiche critiche per quanto riguarda quelle attività che riforniscono la GDO che, anzi, hanno registrato un contenuto aumento delle vendite (+5% circa) nel primo periodo dell’emergenza. Imballaggi e latte vengono forniti normalmente a chi produce prodotti freschi.

C’è una forte preoccupazione per quanto riguarda l’aumento del contributo ambientale per gli imballaggi CONAI che ha subito un aumento dal 1° gennaio 2020. Oltre che per la Plastic Tax.

Le imprese che riforniscono le attività Horeca sono in forte difficoltà, visto il crollo delle prenotazioni superiore al 50%.

Servizi alle aziende e alle persone

Benessere – Servizi alla Persona

Si registra un calo del 50% dei clienti e del fatturato per i centri estetici. Nel settore acconciatura un calo del 30% e conseguenti chiusure anticipate dei negozi.

Sistema casa

Impiantisti

Il 20% circa degli appuntamenti presso privati è stato disdetto (manutenzioni domestiche), mentre con le aziende si procede ma con uno slittamento dei tempi. Il momento di difficoltà della crisi va a sommarsi al periodo dell’anno in cui si riscontra un calo “fisiologico” delle attività. Nelle realtà imprenditoriali più sviluppate si sopperisce al calo delle prestazioni di manutenzione domestica differenziando il lavoro in altri settori.

Edilizia

Il rischio per l’impresa potrebbe essere quello di venir meno agli adempimenti contrattuali – sia per quanto riguarda i lavori con il pubblico, sia per quelli con il privato –, per cui l’azienda sarebbe tenuta a comunicare l’impossibilità di concludere i lavori entro il limite temporale prestabilito.

Inoltre, ci potrebbero essere ritardi per ottenere le autorizzazioni all’apertura di cantieri edili.

Un ulteriore elemento di criticità è rappresentato dalle difficoltà a procedere con quei lavori che richiedono una delibera condominiale (es.: “bonus facciate”), per ovvie limitazioni dovute al possibile contagio. In questo caso il rischio sarebbe lo slittamento dei lavori all’anno successivo.

Questionario Coronavirus CNA

Leggi “Effetti negativi sul 72% delle imprese, 6.327 risposte al questionario CNA

Informazioni per le imprese sul Coronavirus in lombardia

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2commenti

  • Pisoni Rita
    05/03/2020

    Buongiorno io sono la titolare di una ditta di autonoleggio con conducente -NCC- e senza conducente e dal 22 febbraio ho subito un calo del 100% di fatturato per NCC e 80% per autonoleggio auto. NON RICEVO PIU’ ALCUNA RICHIESTA DI SERVIZI. TUTTE LE MIE AZIENDE HANNO INTERROTTO GLI ARRIVI E LE PARTENZE DEL LORO PERSONALE A DATA DA DEFINIRSI MA SICURAMENTE FINO AL 30 MARZO E OLTRE.. TUTTI GLI HOTELS MI HANNO ANNULLATO LE RICHIESTE CHE AVEVANO GIA’ IN PROGRAMMA E QUELLE PER I PROSSIMI MESI PERCHE’ I CLIENTI NON VERRANNO PIU’ A SOGGIORNARE . E UOMINII D’AFFARI RIMANDANO LE LORO VISITE PROGRAMMATE ED I CLIENTI OCCASIONALI NON MI CHIAMANO PERCHE’ NON PARTONO PIU’.
    HO 3 LICENZE NCC PRATICAMENTE TUTTE COMPLETAMENTE INATTIVE.
    HO UN DIPENDENTE E NATURALMENTE I FINANZIAMENTI IN CORSO SIA PER AUTO NCC CHE PER AUTO A NOLEGGIO.
    CHIEDO A VOI CHE SI POSSANO INOLTRARE RICHIESTE CONCRETE ED IMMEDIATE AL GOVERNO E ALLA REGIONE.
    TIPO :SOSPENSIONE DEI PAGAMENTI IN ESSERE..TASSE E FINANZIAMENTI.. POSSIBILITA’ DI ACCEDERE ALA CASSA INTEGRAZIONE.. AIUTI CONCRETI DALLE DALLE BANCHE . E TUTTO QUELLO CHE POSSA DARE RESPIRO E AIUTO TANGIBILE AD UNA ATTIVITA’ COME LA MIA DI TIPO FAMIGLIARE SIAMO IO IL MIO DIPENDENTE E MIO FIGLIO.. FINO A QUANDO NON SI VEDRA’ EFFETTIVAMENTE UNA AUSPICATISSIMA RIPRESA.

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