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Albo LIA passato presente e futuro

La legge che ha introdotto l’obbligo di iscrizione all’Albo delle Imprese Artigiane del Canton Ticino, denominato Albo LIA, è stata dichiarata illegittima, su alcuni aspetti della legge, da parte del Tribunale Amministrativo di Bellinzona.

 

Perciò la legge dovrà essere o modificata o cancellata. L’orientamento prevalente sembra essere quello della sua abrogazione.

 

Ma fino a quando non verrà preso un provvedimento ufficiale da parte del Parlamento del Cantone Ticino, la norma esistente resta in vigore e deve essere rispettata.

 

Le imprese che hanno rinnovato la propria iscrizione per il 2018 non hanno problemi: continuano ad operare in Ticino, avendo la massima attenzione a rispettare scrupolosamente le norme sul distacco temporaneo in Svizzera, per evitare di incorrere in possibili sanzioni da parte degli organi di controllo.

Le imprese che si sono iscritte per la prima volta nel 2018 a LIA, possono anch’esse operare, avendo l’avvertenza di portare con sé copia della domanda d’iscrizione, quando si recano in Ticino a lavorare, per dimostrare che la domanda d’iscrizione è stata effettuata.

 

Ciò vale anche nel caso che la domanda non abbia completato il proprio iter di esame da parte del Comitato LIA.

 

Le imprese che non sono iscritte all’albo LIA o non hanno rinnovato l’iscrizione per il 2018 possono anch’esse operare in Ticino in questa fase di incertezza della normativa unicamente se effettueranno l’iscrizione on line all’albo LIA. È sufficiente fare l’iscrizione on line, senza allegare per ora i documenti richiesti e senza versare la tassa d’iscrizione a LIA.

 

CNA si sta già preparando per gestire la fase successiva a LIA, nell’eventualità molto probabile che LIA dovesse venire abrogata e vi terremo costantemente aggiornati.

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