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Agevolazioni per artigianato digitale e manifattura sostenibile

Il Mise ha approvato il Decreto per la concessione di agevolazioni a sostegno delle imprese per operare su manifattura sostenibile e artigianato digitale per svolgere attività di promozione, ricerca e sviluppo di software e hardware e ideazione di modelli di attività di vendita non convenzionali.

 

Possono beneficiare delle agevolazioni imprese formalmente riunite (almeno 15) in associazioni temporanee (ATI), in raggruppamenti temporanei (RTI) o in reti; il 50% dei partecipanti devono essere microimprese o imprese artigiane. I progetti dovranno essere realizzati in collaborazione con università e/o istituti di ricerca, e dovranno essere volti a:

 

  • creare nuovi  creazione di centri di sviluppo di software e hardware a codice sorgente aperto per la crescita e il trasferimento di conoscenze alle scuole, alla cittadinanza, agli artigiani e alle microimprese;
  • creazione di centri per l’incubazione di realtà innovative nel mondo dell’artigianato digitale;
  • creazione di centri per servizi di fabbricazione digitale rivolti ad artigiani e a microimprese;
  • messa a disposizione di tecnologie di fabbricazione digitale;
  • creazione di nuove realtà artigianali o reti manifatturiere incentrate sulle tecnologie di fabbricazione digitale.

 

Le attività realizzabili sono:

 

 

  •  ricerca e sviluppo di software e hardware di fabbricazione digitale;
  • condivisione in modalità “open” di informazioni, documentazione e dati inerenti a processi  progettuali e produttivi, anche attraverso l’utilizzo di servizi digitali, con particolare riferimento a quelli erogati in modalità “cloud”;
  • messa a disposizione delle tecnologie e dei servizi di fabbricazione digitale al fine di facilitare il passaggio dal concetto di prodotto alla sua realizzazione e vendita, con particolare riferimento a: modellizzazione e stampa 3D, strumenti di prototipazione elettronica avanzata e software dinamici;
  • tecnologie di open hardware, lavorazioni digitali quali taglio laser e fresatura a controllo numerico;
    diffusione delle nuove tecnologie digitali di fabbricazione e commercializzazione presso le istituzioni scolastiche autonome, gli istituti di ricerca pubblici e le università che hanno sottoscritto gli accordi di collaborazione.

I progetti dovranno durare dai 24 ai 36 mesi, e dovranno essere iniziati solo dopo la presentazione della domanda. L’agevolazione consiste in una sovvenzione pari al 70% delle spese ammissibili, che devono essere di minimo € 100.000; di questo 70%, una parte pari al 15% è a fondo perduto mentre il restante 85% viene concesso sotto forma di finanziamento agevolato senza applicazione di tasso d’interesse.

 

Non sono ancora disponibili le date e le modalità di presentazione della domanda (che devono essere definite con un successivo decreto direttoriale)

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