Le detrazioni fiscali ottenibili nel 2020 a Varese

detrazioni fiscali varese

Le detrazioni fiscali ottenibili nel 2020 a Varese

Per quanto riguarda le detrazioni fiscali di cui le imprese di Varese possono beneficiare la legge di bilancio per l’anno 2020 ha in parte confermato le misure agevolative già in essere ma ha introdotto anche alcune importanti novità.

 

 

Quali sono gli incentivi per investimenti?

Sono stati aboliti il super e iperammortamento ed è stato introdotto un nuovo “credito d’imposta” per le spese sostenute a titolo di investimento in beni strumentali nuovi.

Possono beneficiare del credito d’imposta le imprese che, a decorrere dal 1° gennaio 2020 e fino al 31 dicembre 2020 effettuano investimenti in beni strumentali “nuovi”, destinati a strutture produttive ubicate in Italia, indipendentemente:

  • dalla forma giuridica
  • dal settore economico di appartenenza
  • dalla dimensione
  • dal regime fiscale di determinazione del reddito.

Sono, invece, escluse dall’agevolazione: le imprese in stato di crisi (ossia in liquidazione volontaria, fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo, ecc..).

In generale, sono agevolabili gli investimenti in beni materiali nuovi strumentali all’esercizio d’impresa ad esclusione di autoveicoli, di beni con coefficienti di ammortamento inferiori al 6,5%; di fabbricati e costruzioni.

Sono, invece, agevolabili gli investimenti in beni “immateriali” nuovi strumentali all’esercizio d’impresa, individuati all’allegato B alla legge 232/2016: si tratta dei software funzionali alla trasformazione tecnologica secondo il modello Industria 4.0.

Il credito d’imposta è riconosciuto in misura differenziata:

  • nella misura del 40% del costo, per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro
  • nella misura del 20% per la quota di investimenti oltre i 2,5 milioni di euro e fino al limite massimo di costi ammissibili, pari a 10 milioni di euro.

Per gli investimenti aventi ad oggetto beni immateriali (software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni), il credito d’imposta è riconosciuto nella misura del 15% del costo, nel limite massimo di costi ammissibili pari a 700.000 euro.

L’agevolazione più utilizzata: la Nuova Sabatini

La Nuova Sabatini, ossia l’agevolazione a sostegno degli investimenti per acquistare o acquisire in leasing:

  • macchinari
  • attrezzature
  • impianti
  • beni strumentali ad uso produttivo e hardware
  • software
  • tecnologie digitali

è stata rifinanziata e la maggiorazione del contributo statale prevista se si tratta di investimenti 4.0 sale dal 30 al 100% per investimenti al Sud con ulteriori 60 milioni di cui 15 milioni riservati a macchinari impiegati in processi produttivi ecosostenibili.

Come cambia le detrazioni fiscali per Ricerca & Sviluppo

Il bonus riguarda ora gli investimenti in:

  • ricerca e sviluppo
  • transizione ecologica
  • innovazione tecnologica 4.0
  • altre attività innovative a supporto della competitività delle imprese.

Gli incentivi per la Ricerca & Sviluppo non verranno più calcolati sul base incrementale ma in percentuale sulle spesse ammesse, erogati sempre sotto forma di credito di imposta.

L’agevolazione è al 12% per:

  • attività di ricerca fondamentale
  • ricerca industriale e sviluppo sperimentale

scende al 6% per spese relative a:

  • Innovazione tecnologica (con un incremento al 10% in caso di progetti di innovazione 4.0 o con obiettivo di transizione ecologica “green”)
  • Attività di design e all’ideazione estetica svolte da imprese operanti nel settore tessile, moda, calzaturiero, occhialeria, orafo, mobile e arredo, ceramica.

E infine: la Formazione

Viene prorogato l’incentivo alla formazione del personale dipendente nelle tecnologie previste dal “Piano impresa 4.0” ma con qualche novità; nello specifico, le spese di formazione saranno ammissibili nelle seguenti misure “differenziate”:

  • piccole imprese: 50% della spesa, nel rispetto di un tetto massimo annuo di 300.000 euro
  • medie imprese: 40% della spesa, nel rispetto di un tetto massimo annuo di 250.000 euro (rispetto ai vigenti 300.000 euro)
  • grandi imprese: 30% della spesa, nel rispetto di un tetto massimo annuo di 250.000 euro (rispetto ai vigenti 200.000 euro)

La misura del credito d’imposta è comunque aumentata per tutte le imprese, fermi restando i limiti massimi annuali, al 60% nel caso in cui i destinatari delle attività di formazione ammissibili rientrino nelle categorie dei lavoratori dipendenti “svantaggiati” o “ultra svantaggiati”.

Informazioni sulle detrazioni fiscali a Varese

Concludendo se vuoi presentare una domanda per un contributo e hai dei dubbi chiama i nostri uffici, sapremo darti tutte le informazioni di cui hai bisogno.

Giuliana Alberti

tel. 0332 285 289

mail galberti@cnavarese.it

 

Leggi anche:

Le agevolazioni fiscali per le imprese a Varese

Lascia un commento

le-detrazioni-fiscali-ottenibili-nel-2020-a-varese-cna-varese