compro oro

Compro oro

Audizione della CNA alla Commissione Finanze del Senato   La delegazione CNA Artistico per l’audizione presso la Commissione Finanze e tesoro nell’ambito dell’esame dell’Atto del Governo n. 390 (Disposizioni per l’esercizio delle attività compro oro) tenutasi il 14 marzo scorso: ANDREA SANTOLINI Presidente Nazionale CNA Artistico, ARDUINO ZAPPATERRA Presidente Orafi CNA VICENZA, MARCO TRONCON Responsabile settore orafi CNA VICENZA, NICOLA ZOI Responsabile settore orafi CNA AREZZO, ELENA GRAZIOLI Ufficio Legislativo CNA Nazionale.   I principali interventi riguardano:
  • l’istituzione di un registro degli operatori “Compro Oro” professionali per i quali il possesso della licenza di pubblica sicurezza costituisce requisito indispensabile;
  • l’obbligo, per gli operatori professionali in oro diversi dalle banche, di iscrizione all’interno del registro in questione per lo svolgimento dell’attività;
  • la previsione di specifici obblighi di identificazione del cliente e di descrizione dell’oggetto prezioso scambiato (anche per mezzo di documentazione fotografica);
  • la tracciabilità delle varie operazioni relative all’acquisto e alla vendita di oro. I “Compro Oro” devono dotarsi di un conto corrente appositamente dedicato alle transazioni finanziarie eseguite in occasione di tali operazioni;
  • la previsione di specifiche sanzioni, in particolare per quanto concerne l’esercizio abusivo dell’attività.
  Giudizio sostanzialmente positivo sul testo del decreto che detta disposizioni per l’esercizio delle attività di compro oro. È quanto emerge dalle audizioni informali svoltesi in Commissione Finanze del Senato. Con alcuni correttivi, proposti da CNA Artistico e Tradizionale e da Confartigianato, che mirano sostanzialmente a distinguere gli operatori che hanno come unica finalità commerciale l’acquisto di oro usato dagli imprenditori che svolgono l’attività principale di artigiano orafo e, solo in via residuale e occasionale, comprano oro usato. Gli oneri amministrativi dovranno essere proporzionali all’attività svolta.   “Condividiamo l’impianto del decreto legislativo che detta disposizioni per l’esercizio delle attività di compro oro; servono tuttavia alcuni correttivi”. È questo, in sintesi, quanto rappresentato dalla CNA Artistico e Tradizionale nel corso dell’audizione tenuta di fronte alla Commissione Finanze del Senato sul decreto che revisiona la disciplina dei compro oro.   Tra i correttivi che CNA Artistico e Tradizionale propone di inserire nel testo:
  • distinguere, nell’istituendo registro, tra quanti svolgono l’attività di compravendita dell’oro principalmente e quanti, come la categoria degli orafi, saltuariamente (per evitare a questi ultimi nuovi e onerosi adempimenti);
  • CNA Artistico e Tradizionale propone un abbassamento da 1000 a 100 euro del limite di importo delle operazioni effettuate tramite mezzi di pagamento diversi dal denaro contante, al fine di garantire maggiore tracciabilità dei preziosi.
  Le proposte avanzate da CNA Artistico e Tradizionale in sede di audizione

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