Green pass e proroga dello stato di emergenza

Green pass e stato di emergenza

Green pass e proroga dello stato di emergenza

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo DL 105/2021 relativo alla normativa sul green pass e alla proroga dello stato di emergenza.

Cosa conferma il Decreto

Nel decreto viene confermata la proroga dello stato di emergenza al 31 dicembre 2021 e la proroga delle varie scadenze contenute nell’allegato A.

Scadenze ambientali e di sicurezza sul lavoro

In attuazione del DL Cura Italia” tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi che erano in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 31 dicembre 2021 conservano la loro validità fino al 31 marzo 2022.

Mentre, per quelli scaduti (e non rinnovati),  tra il 1 agosto 2020 ed il 4 dicembre 2020, conservano la loro validità fino al 31 marzo 2022.

Viene prorogata al 31 dicembre 2021 anche la sorveglianza sanitaria “eccezionale”.

Cose è escluso dalla proroga dello stato di emergenza

La proroga esclude la formazione per neoassunti, stagisti, ecc. che deve iniziare dal primo giorno e terminare entro 60 giorni dall’assunzione, nonché le autorizzazioni o comunicazioni ambientali e in materia di prevenzione incendi.

Ad esempio sono escluse dal decreto:

  • Autorizzazione Unica Ambientale – AUA,
  • Autorizzazione in Via Generale – AVG in materia di emissioni in atmosfera,
  • Comunicazioni recupero rifiuti in forma semplificata,
  • Autorizzazioni ordinarie in materia di rifiuti,
  • Autorizzazione Integrata Ambientale – AIA

Il green pass, come funziona

A far data dal 06 agosto 2021, è consentito in zona bianca esclusivamente ai soggetti muniti di certificazioni verdi covid (green pass) l’accesso alle seguenti attività:

  • servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio, per il consumo al tavolo, al chiuso;
  • spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportive;
  • musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;
  • piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;
  • sagre e fiere, convegni e congressi;
  • centri termali, parchi tematici e di divertimento;
  • centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione;
  • attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
  • concorsi pubblici.

Le seguenti disposizioni non si applicano ai soggetti esclusi per età dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica.

Il titolare o gestore del servizio e delle attività sopra esposte, sono tenuti a verificare che l’accesso ai servizi e attività avvenga tramite la verifica delle certificazioni verdi.

Le disposizioni per i lavoratori

Ad oggi non è possibile per il datore di lavoro richiedere il green pass nemmeno con il consenso del dipendente (parere del Garante della Privacy).

Non è possibile imporre a tutti i dipendenti un trattamento sanitario obbligatorio (L’art. 2087 C.C. e l’art. 15 del T.U.)

Solo lo Stato può imporre il trattamento sanitario obbligatorio per le questioni di sanità pubblica, che ad oggi sono imposte solo al personale sanitario.

Green pass obbligatorio per i lavoratori dal 15 ottobre

Dal 15 ottobre fino al 31 dicembre 2021 il green pass sarà obbligatorio anche per i lavoratori delle imprese.

Per tutte le informazioni clicca QUI

Informazioni su green pass e proroga dello stato di emergenza

Il nostro ufficio Ambiente, Sicurezza e Qualità è al tuo fianco con i migliori tecnici specializzati per seguirti in tutti gli adempimenti relativi alla salute e sicurezza.

About the Author /

lrosati@cnavarese.it

Lascia un commento

green-pass-e-proroga-dello-stato-di-emergenza-cna-varese