10 Luglio 2018

Colonnina elettrica sul lago: un pensiero che guarda al futuro”

Il presidente di Cna Luca Mambretti esprime pubblicamente l’apprezzamento per il Comune di Cazzago Brabbia, che ha inaugurato la prima colonnina di ricarica elettrica per barche sul suo pontile

 

Il presidente di Cna Luca Mambretti esprime pubblicamente l’apprezzamento per il Comune di Cazzago Brabbia, che ha inaugurato nel weekend la prima colonnina di ricarica elettrica per barche del lago di Varese, sul suo pontile. Ecco la sua dichiarazione.

«Per un’associazione di categoria che tutela, rappresenta e organizza le aziende artigiane e più in generale le piccole imprese come la CNA il territorio è un aspetto fondamentale: non è solo il luogo dove si producono beni e servizi, è prioritariamente il luogo dove si vive. E la sua salvaguardia, l’esigenza di preservarne le peculiarità, la volontà di renderlo sempre più attrattivo sono tratti distintivi intimamente connaturati con chi su quell’area lavora ed è fattore di coesione sociale.
CNA Lombardia, a fine 2017, aveva promosso e sottoscritto, con Regione Lombardia, il cantiere nautico Riva e il progettista di Slow Commuter, un protocollo d’intenti per una mobilità sostenibile e il rilancio della nautica lombarda. Un progetto ambizioso, che immagina i nostri laghi, perle incastonate nel paesaggio prealpino, solcati solo da natanti alimentati con energia elettrica e quindi non inquinanti.
L’iniziativa del Comune di Cazzago Brabbia che, sulle rive di un lago maltrattato e che continua comunque a mantenere il suo fascino, ha installato una colonnina per la ricarica delle barche è importante perché rappresenta un atto di fede e di speranza in un futuro sostenibile: tale odierna iniziativa si inserisce appieno nel percorso tracciato da Cna nel predetto Protocollo e auspichiamo che lo sviluppo di una navigazione elettrica sui nostri laghi diventi sempre più diffusa e di conseguenza lavoriamo per una riconversione dei cantieri nautici per la realizzazione di motori elettrici. Come Associazione il nostro auspicio è che ben presto altri Comuni seguano l’esempio di Cazzago Brabbia».